segunda-feira, 14 de agosto de 2017

Io cerco di sorridere .... ma l'umanità mi ha fallito



Questi occhi triste e sporchi di queste ragazze siriane mostrano l'attuale realtà del mondo occidentale e implacabilmente ci accusano del nostro atteggiamento amorale verso la vita: inerti, egoisti, grassi e indifferenti
La fenomenologia non è riservata solo alla idiozia dei "profeti dell'occhio" come l'attuale filosofia mondiale e soprattutto brasiliana, che agisce come se sotto l'equatore nessuna nuova generazione avrebbe potuto avere nuove idee oltre i pensatori greci millenari, i centenari e i genitori dei genitori europei.
L'attuale ondata di filosofi nazionali che hanno invaso i media (dal 2015 in poi) non sono altro che professori di filosofia, tutti con frasi decorate e cultura almanaca fenomenale, schermati dalla falsa impressione che, legata alle università federali, una palude di idee in cui Viviamo, arrivando alla corsa a ignorare che la realtà è tutta costruita per il dominio, essendo perfetto per gli oppressori, quando diminuisce nella rete televisiva il buio "se fossero loro, faresti ...", che è patetico se non fosse comico.
A questo punto, il mondo occidentale, in particolare i duecento milioni di banane brasiliane, non ha idea:
1- dove è la Siria; Che lingua parlano?
2- chi combatte contro chi;
3- Chi supporta chi;
4. Perché lanciano bombe sui bambini indifesi?
5- Dove l'incubo è venuto ISIS, AL Quaeda e altre istituzioni male nello stile James Bond, che vogliono dominare il mondo?
6 - Perché le Nazioni Unite non fanno nulla, o hanno solo palliativi?
7- Perché il mondo arabo crollo?
Ognuna di queste questioni richiede un certo sforzo di ragionamento, una qualità che non interessa più i brasiliani, che sono più preoccupati di chi ruba di più dalla borsa pubblica e che andrà all'arresto di casa più lussuoso per approfittare del percorso materialistico di milioni di Realmente, come se, alla fine, potremmo essere felici solo di avere più di sei cifre sul conto bancario, senza preoccuparsi che tale denaro rappresenta la morte di migliaia di persone senza servizi di base obbligati ad uno stato democratico.
Perversely come qualsiasi guerra, ora è l'onere che i suoi capi, i comandanti ed i carnefici non hanno bisogno di scorrere sul terreno del nemico per distruggerlo, ma la vecchia massima di cui solo la fanteria vince la guerra è ancora valida.
Il bombardamento dei bambini e dei civili è un crimine di guerra abominevole, ma Putim e Trump, e Obama incappucciati, non perdono un minuto di sonno a causa di esso. Le immagini di bambini sanguinanti o schiacciati tra i rondini sono già diventati poco interessanti nei media e la popolazione inerte e indifferente continua nella loro vita.
Ma come un collegamento logico della fenomenologia, è certo che l'Europa sarà invasa da rifugiati, dove anche vecchi concetti, ora trattati come pregiudizi, rispecchiano anche verità maggiori, tutte ignorate:
1- Gli immigrati sono generalmente persone provenienti dagli strati più poveri dei loro paesi d'origine;
2 - Queste persone soffrivano per secoli sopraffatto dominio, che li ha riempiti con le tradizioni più incoerenti e che hanno trasformato i loro paesi nell'inferno che sono oggi;
Anche così, gli immigrati NON DISASSEMBONDANO le loro orribili e incoerenti tradizioni, portandole le stesse, che hanno fatto i loro inferni natali in modo da doversi fuggire nel nuovo luogo in cui risiedono, certamente un paese occidentale con idee erronee di La "politicamente corretta", una peste del mondo occidentale che sta per morire.
Il peggio è ancora da fare, poiché in pochi anni i rifugiati saranno espulsi dall'Europa, finendo nella terra della grande mucca grassa, che è il "fienile del mondo", con la legislazione già in atto per finire per dare più Assistenza ai rifugiati. Quella alla popolazione stessa, sarà invasa da conseguenze inimmaginabili.
Insomma, la fenomenologia serve, sempre con un'ampia analisi di ogni situazione, a giungere a conclusioni che possono eliminare gli errori e gli errori metodologici, legislativi e esperienziali, ma il percorso sarà lungo quando la popolazione perde miliardi di ore al giorno davanti ai televisori.

the sirians little girls sad eyes ...we are a failed experiment



These sad, dirty-faced eyes of these Syrian girls show the present reality of the Western world and implacably accuse us of our amoral attitude toward life: inert, selfish, fat and indifferent
Phenomenology is not reserved only the idiocy of the "prophets of the obvious" as the current world philosophy and especially Brazilian, who acts as if under the equator no new generation could have new ideas beyond millennial Greek thinkers, centenarians and sexagenarians European thinkers.
The current wave of national philosophers who have invaded the media (from 2015 onwards) are nothing more than philosophy professors , all with decorated phrases and phenomenal almanac culture, shielded from the false impression that, tied to federal universities, a swamp of ideas in which we live, arriving at the rush to ignore that reality is all built for domination, being perfect to the oppressors, when declining in television network the dark "if I were them, would do ...", which It's pathetic if it was not comical.
At this point, the Western world, especially the two hundred million Brazilian stooges, has no idea:
1- Where Syria is; What language do they speak?
2- Who is fighting against who;
3- Who supports who;
4. Why do they throw bombs on defenseless children?
5- Where the heck came ISIS, AL Quaeda and other evil institutions in the style James Bond, who want to dominate the world?
6 - Why does the UN do nothing, or only have palliatives?
7- Why did the Arab world collapse?
Each of these issues requires some reasoning effort, a quality that no longer affects Brazilians, who are more concerned with who is stealing more from the public purse and who will go to the most luxurious house arrest to take advantage of the materialistic path of millions of reais*, as if , in the end, one could only be happy who has more than six digits in the bank account, not caring that such a cash represents the deaths of thousands of people without basic services that are obliged to a democratic state.
Perversely like any war, there is now the burden that its leaders, commanders, and executioners do not need to tread on the enemy's ground to destroy it, but the old maxim of which only the Infantry wins the war is still valid.
Bombing children and civilians is an abominable war crime, but Putim and Trump, and the inedible Obama, do not waste a minute of sleep because of it. The images of children bleeding or crushed among rumbles have already become uninteresting in the media, and the inert and indifferent population continues in their lives.
But as a logical link of phenomenology, it is certain that Europe will be invaded by refugees, where also old concepts, now treated as prejudices, mirror even greater truths, all ignored:
1- Immigrants are generally people from the poorer strata of their countries of origin;
2 - These people suffered for centuries overwhelming domination, which filled them with the most incoherent traditions, and that transformed their countries into the hell they are today;
Even so, the immigrants DO NOT DISASSEMBLE their horrific and incoherent traditions, bringing them the same, who made their natal hells in such a way that they had to flee to the new place where they will reside, certainly a Western country with erroneous ideas Of the "politically correct," a Western world plague about to die.
The worst is yet to come, since within a few years the refugees will be expelled from Europe, ending up in the land of the great fat cow that is the "barn of the world", with legislation already in place to end up giving more assistance to refugees. Which to the population itself, will be invaded with unimaginable consequences.
In short, phenomenology serves, always with an extensive analysis of any situation, to arrive at conclusions that can eliminate errors and methodological, legislative and experiential mistakes, but the path will be long as the population loses billions of hours daily in front of televisions .

quarta-feira, 9 de agosto de 2017

QUE LIÇOES PODEMOS TIRAR DESSES OLHINHOS TRISTES DE MENINAS SÍRIAS ?FENOMENOLOGIA EXTENSIVA



Esses olhinhos tristes e de cara suja dessas meninas sírias mostram a atual realidade do mundo ocidental e nos acusam implacavelmente de nossa amoral atitude perante a vida: inertes, egoístas, balofos e indiferentes.
À  Fenomenologia não é reservada apenas a idiotia dos `profetas do óbvio” como anda a atual filosofia mundial e especialmente brasileira, que age como se abaixo do equador nenhuma nova geração pudesse ter ideias novas além de milenares pensadores gregos, centenários e sexagenários pensadores europeus.
A atual leva de filósofos nacionais que invadiram a mídia (a partir de 2015)  são nada mais que professores de filosofia, todos com frases decoradas e fenomenal cultura de almanaque, escudados na falsa impressão de que, vinculados a universidades federais, tragam alguma luz ao pântano de ideias em que vivemos, chegando ao desplante de ignorar que a realidade é toda construída de modo à dominação, sendo perfeita aos opressores, ao declinar em rede de televisão o tenebroso “ se eu fosse eles, faria...” , o que é patético se não fosse cômico.
Nesse ponto, o mundo ocidental , principalmente os duzentos milhões de palermas brasileiros, não tem a menor ideia:
1- Onde fica a Síria; que língua falam;
2- Quem está lutando contra quem;
3- Quem apoia quem;
4- Por que jogam bombas em crianças indefesas?
5- De onde diabos surgiu o ISIS , a AL Quaeda e outras instituições malignas ao estilo James Bond, que querem dominar o mundo?
6- Por que a ONU nada faz, ou apresenta somente paliativos?
7- Por que o mundo árabe desmoronou?
         Cada questão dessas exige algum esforço de raciocínio, qualidade que não é mais afeta aos brasileiros, mais preocupados em saber quem está roubando mais do erário publico e quem vai ir para a prisão domiciliar mais luxuosa aproveitar a senda materialista de milhões de reais, como se, ao final das contas, só pudesse ser feliz quem tem mais de seis dígitos na conta bancária , não se importando que tal numerário represente a morte de milhares de pessoas sem serviços básicos que são obrigação de um estado democrático.
Perversa como toda guerra, agora existe o gravame de que seus lideres, mandantes e executores não precisam pisar o solo do inimigo para destruí-lo, mas a velha máxima de que somente a Infantaria ganha a guerra ainda é válida.
Bombardear crianças e civis é abominável crime de guerra, mas Putim e Trump, e o intragável Obama não perdem nem um minuto de sono por conta disso. As imagens de crianças sangrando ou esmagadas dentre escombors já se tornaram sem interesse na mídia, e a população inerte e indiferente continua em sua vidinha.
Mas como encadeamento lógico da fenomenologia, é certo que a Europa será invadida por refugiados, onde também velhos conceitos, atualmente tratados como preconceitos, espelham ainda maiores verdades, todas ignoradas:
1- Imigrantes geralmente são pessoas oriundas das camadas mais pobres de seus países de origem;
2- Essas pessoas sofreram por séculos esmagadora dominação, que as encheu de tradições as mais incoerentes , e que transformou seus países nos infernos que são hoje;
3- Mesmo assim , os imigrantes NÃO SE DISASSOCIAM de suas tradições horrorosas e incoerentes, trazendo as mesmas, que fizeram seus infernos natais  de tal modo que tiveram de fugir, para o novo lugar em que vão residir , certamente um pais ocidental com errôneas ideias do “politicamente correto”, uma praga mundial ocidental prestes a morrer.
         O pior ainda esta por vir, posto que dentro em poucos anos os refugiados serão expulsos da Europa  , e terminarão em terras da grande vaca gorda que é o “celeiro do mundo”, com legislação já toda própria para acabar dando maior assistência aos refugiados do que à própria população , será invadido com consequências inimagináveis.

                   Em suma, a fenomenologia serve, sempre com uma analise extensiva de qualquer situação, para se chegar a conclusões que podem afastar erros e equívocos metodológicos, legislativos e vivenciais, mas o caminho será longo enquanto a população perder bilhões de horas diariamente na frente de televisores.Esses olhinhos tristes e de cara suja dessas meninas sírias mostram a atual realidade do mundo ocidental e nos acusam implacavelmente de nossa amoral atitude perante a vida: inertes, egoístas, balofos e indiferentes.
À  Fenomenologia não é reservada apenas a idiotia dos `profetas do óbvio” como anda a atual filosofia mundial e especialmente brasileira, que age como se abaixo do equador nenhuma nova geração pudesse ter ideias novas além de milenares pensadores gregos, centenários e sexagenários pensadores europeus.
A atual leva de filósofos nacionais que invadiram a mídia (a partir de 2015)  são nada mais que professores de filosofia, todos com frases decoradas e fenomenal cultura de almanaque, escudados na falsa impressão de que, vinculados a universidades federais, tragam alguma luz ao pântano de ideias em que vivemos, chegando ao desplante de ignorar que a realidade é toda construída de modo à dominação, sendo perfeita aos opressores, ao declinar em rede de televisão o tenebroso “ se eu fosse eles, faria...” , o que é patético se não fosse cômico.
Nesse ponto, o mundo ocidental , principalmente os duzentos milhões de palermas brasileiros, não tem a menor ideia:
1- Onde fica a Síria; que língua falam;
2- Quem está lutando contra quem;
3- Quem apoia quem;
4- Por que jogam bombas em crianças indefesas?
5- De onde diabos surgiu o ISIS , a AL Quaeda e outras instituições malignas ao estilo James Bond, que querem dominar o mundo?
6- Por que a ONU nada faz, ou apresenta somente paliativos?
7- Por que o mundo árabe desmoronou?
         Cada questão dessas exige algum esforço de raciocínio, qualidade que não é mais afeta aos brasileiros, mais preocupados em saber quem está roubando mais do erário publico e quem vai ir para a prisão domiciliar mais luxuosa aproveitar a senda materialista de milhões de reais, como se, ao final das contas, só pudesse ser feliz quem tem mais de seis dígitos na conta bancária , não se importando que tal numerário represente a morte de milhares de pessoas sem serviços básicos que são obrigação de um estado democrático.
Perversa como toda guerra, agora existe o gravame de que seus lideres, mandantes e executores não precisam pisar o solo do inimigo para destruí-lo, mas a velha máxima de que somente a Infantaria ganha a guerra ainda é válida.
Bombardear crianças e civis é abominável crime de guerra, mas Putim e Trump, e o intragável Obama não perdem nem um minuto de sono por conta disso. As imagens de crianças sangrando ou esmagadas dentre escombors já se tornaram sem interesse na mídia, e a população inerte e indiferente continua em sua vidinha.
Mas como encadeamento lógico da fenomenologia, é certo que a Europa será invadida por refugiados, onde também velhos conceitos, atualmente tratados como preconceitos, espelham ainda maiores verdades, todas ignoradas:
1- Imigrantes geralmente são pessoas oriundas das camadas mais pobres de seus países de origem;
2- Essas pessoas sofreram por séculos esmagadora dominação, que as encheu de tradições as mais incoerentes , e que transformou seus países nos infernos que são hoje;
3- Mesmo assim , os imigrantes NÃO SE DISASSOCIAM de suas tradições horrorosas e incoerentes, trazendo as mesmas, que fizeram seus infernos natais  de tal modo que tiveram de fugir, para o novo lugar em que vão residir , certamente um pais ocidental com errôneas ideias do “politicamente correto”, uma praga mundial ocidental prestes a morrer.
         O pior ainda esta por vir, posto que dentro em poucos anos os refugiados serão expulsos da Europa  , e terminarão em terras da grande vaca gorda que é o “celeiro do mundo”, com legislação já toda própria para acabar dando maior assistência aos refugiados do que à própria população , será invadido com consequências inimagináveis.
                   Em suma, a fenomenologia serve, sempre com uma analise extensiva de qualquer situação, para se chegar a conclusões que podem afastar erros e equívocos metodológicos, legislativos e vivenciais, mas o caminho será longo enquanto a população perder bilhões de horas diariamente na frente de televisores.Esses olhinhos tristes e de cara suja dessas meninas sírias mostram a atual realidade do mundo ocidental e nos acusam implacavelmente de nossa amoral atitude perante a vida: inertes, egoístas, balofos e indiferentes.
À  Fenomenologia não é reservada apenas a idiotia dos `profetas do óbvio” como anda a atual filosofia mundial e especialmente brasileira, que age como se abaixo do equador nenhuma nova geração pudesse ter ideias novas além de milenares pensadores gregos, centenários e sexagenários pensadores europeus.
A atual leva de filósofos nacionais que invadiram a mídia (a partir de 2015)  são nada mais que professores de filosofia, todos com frases decoradas e fenomenal cultura de almanaque, escudados na falsa impressão de que, vinculados a universidades federais, tragam alguma luz ao pântano de ideias em que vivemos, chegando ao desplante de ignorar que a realidade é toda construída de modo à dominação, sendo perfeita aos opressores, ao declinar em rede de televisão o tenebroso “ se eu fosse eles, faria...” , o que é patético se não fosse cômico.
Nesse ponto, o mundo ocidental , principalmente os duzentos milhões de palermas brasileiros, não tem a menor ideia:
1- Onde fica a Síria; que língua falam;
2- Quem está lutando contra quem;
3- Quem apoia quem;
4- Por que jogam bombas em crianças indefesas?
5- De onde diabos surgiu o ISIS , a AL Quaeda e outras instituições malignas ao estilo James Bond, que querem dominar o mundo?
6- Por que a ONU nada faz, ou apresenta somente paliativos?
7- Por que o mundo árabe desmoronou?
         Cada questão dessas exige algum esforço de raciocínio, qualidade que não é mais afeta aos brasileiros, mais preocupados em saber quem está roubando mais do erário publico e quem vai ir para a prisão domiciliar mais luxuosa aproveitar a senda materialista de milhões de reais, como se, ao final das contas, só pudesse ser feliz quem tem mais de seis dígitos na conta bancária , não se importando que tal numerário represente a morte de milhares de pessoas sem serviços básicos que são obrigação de um estado democrático.
Perversa como toda guerra, agora existe o gravame de que seus lideres, mandantes e executores não precisam pisar o solo do inimigo para destruí-lo, mas a velha máxima de que somente a Infantaria ganha a guerra ainda é válida.
Bombardear crianças e civis é abominável crime de guerra, mas Putim e Trump, e o intragável Obama não perdem nem um minuto de sono por conta disso. As imagens de crianças sangrando ou esmagadas dentre escombors já se tornaram sem interesse na mídia, e a população inerte e indiferente continua em sua vidinha.
Mas como encadeamento lógico da fenomenologia, é certo que a Europa será invadida por refugiados, onde também velhos conceitos, atualmente tratados como preconceitos, espelham ainda maiores verdades, todas ignoradas:
1- Imigrantes geralmente são pessoas oriundas das camadas mais pobres de seus países de origem;
2- Essas pessoas sofreram por séculos esmagadora dominação, que as encheu de tradições as mais incoerentes , e que transformou seus países nos infernos que são hoje;
3- Mesmo assim , os imigrantes NÃO SE DISASSOCIAM de suas tradições horrorosas e incoerentes, trazendo as mesmas, que fizeram seus infernos natais  de tal modo que tiveram de fugir, para o novo lugar em que vão residir , certamente um pais ocidental com errôneas ideias do “politicamente correto”, uma praga mundial ocidental prestes a morrer.
         O pior ainda esta por vir, posto que dentro em poucos anos os refugiados serão expulsos da Europa  , e terminarão em terras da grande vaca gorda que é o “celeiro do mundo”, com legislação já toda própria para acabar dando maior assistência aos refugiados do que à própria população , será invadido com consequências inimagináveis.
                   Em suma, a fenomenologia serve, sempre com uma analise extensiva de qualquer situação, para se chegar a conclusões que podem afastar erros e equívocos metodológicos, legislativos e vivenciais, mas o caminho será longo enquanto a população perder bilhões de horas diariamente na frente de televisores.Esses olhinhos tristes e de cara suja dessas meninas sírias mostram a atual realidade do mundo ocidental e nos acusam implacavelmente de nossa amoral atitude perante a vida: inertes, egoístas, balofos e indiferentes.
À  Fenomenologia não é reservada apenas a idiotia dos `profetas do óbvio” como anda a atual filosofia mundial e especialmente brasileira, que age como se abaixo do equador nenhuma nova geração pudesse ter ideias novas além de milenares pensadores gregos, centenários e sexagenários pensadores europeus.
A atual leva de filósofos nacionais que invadiram a mídia (a partir de 2015)  são nada mais que professores de filosofia, todos com frases decoradas e fenomenal cultura de almanaque, escudados na falsa impressão de que, vinculados a universidades federais, tragam alguma luz ao pântano de ideias em que vivemos, chegando ao desplante de ignorar que a realidade é toda construída de modo à dominação, sendo perfeita aos opressores, ao declinar em rede de televisão o tenebroso “ se eu fosse eles, faria...” , o que é patético se não fosse cômico.
Nesse ponto, o mundo ocidental , principalmente os duzentos milhões de palermas brasileiros, não tem a menor ideia:
1- Onde fica a Síria; que língua falam;
2- Quem está lutando contra quem;
3- Quem apoia quem;
4- Por que jogam bombas em crianças indefesas?
5- De onde diabos surgiu o ISIS , a AL Quaeda e outras instituições malignas ao estilo James Bond, que querem dominar o mundo?
6- Por que a ONU nada faz, ou apresenta somente paliativos?
7- Por que o mundo árabe desmoronou?
         Cada questão dessas exige algum esforço de raciocínio, qualidade que não é mais afeta aos brasileiros, mais preocupados em saber quem está roubando mais do erário publico e quem vai ir para a prisão domiciliar mais luxuosa aproveitar a senda materialista de milhões de reais, como se, ao final das contas, só pudesse ser feliz quem tem mais de seis dígitos na conta bancária , não se importando que tal numerário represente a morte de milhares de pessoas sem serviços básicos que são obrigação de um estado democrático.
Perversa como toda guerra, agora existe o gravame de que seus lideres, mandantes e executores não precisam pisar o solo do inimigo para destruí-lo, mas a velha máxima de que somente a Infantaria ganha a guerra ainda é válida.
Bombardear crianças e civis é abominável crime de guerra, mas Putim e Trump, e o intragável Obama não perdem nem um minuto de sono por conta disso. As imagens de crianças sangrando ou esmagadas dentre escombors já se tornaram sem interesse na mídia, e a população inerte e indiferente continua em sua vidinha.
Mas como encadeamento lógico da fenomenologia, é certo que a Europa será invadida por refugiados, onde também velhos conceitos, atualmente tratados como preconceitos, espelham ainda maiores verdades, todas ignoradas:
1- Imigrantes geralmente são pessoas oriundas das camadas mais pobres de seus países de origem;
2- Essas pessoas sofreram por séculos esmagadora dominação, que as encheu de tradições as mais incoerentes , e que transformou seus países nos infernos que são hoje;
3- Mesmo assim , os imigrantes NÃO SE DISASSOCIAM de suas tradições horrorosas e incoerentes, trazendo as mesmas, que fizeram seus infernos natais  de tal modo que tiveram de fugir, para o novo lugar em que vão residir , certamente um pais ocidental com errôneas ideias do “politicamente correto”, uma praga mundial ocidental prestes a morrer.
         O pior ainda esta por vir, posto que dentro em poucos anos os refugiados serão expulsos da Europa  , e terminarão em terras da grande vaca gorda que é o “celeiro do mundo”, com legislação já toda própria para acabar dando maior assistência aos refugiados do que à própria população , será invadido com consequências inimagináveis.
                   Em suma, a fenomenologia serve, sempre com uma analise extensiva de qualquer situação, para se chegar a conclusões que podem afastar erros e equívocos metodológicos, legislativos e vivenciais, mas o caminho será longo enquanto a população perder bilhões de horas diariamente na frente de televisores.Esses olhinhos tristes e de cara suja dessas meninas sírias mostram a atual realidade do mundo ocidental e nos acusam implacavelmente de nossa amoral atitude perante a vida: inertes, egoístas, balofos e indiferentes.
À  Fenomenologia não é reservada apenas a idiotia dos `profetas do óbvio” como anda a atual filosofia mundial e especialmente brasileira, que age como se abaixo do equador nenhuma nova geração pudesse ter ideias novas além de milenares pensadores gregos, centenários e sexagenários pensadores europeus.
A atual leva de filósofos nacionais que invadiram a mídia (a partir de 2015)  são nada mais que professores de filosofia, todos com frases decoradas e fenomenal cultura de almanaque, escudados na falsa impressão de que, vinculados a universidades federais, tragam alguma luz ao pântano de ideias em que vivemos, chegando ao desplante de ignorar que a realidade é toda construída de modo à dominação, sendo perfeita aos opressores, ao declinar em rede de televisão o tenebroso “ se eu fosse eles, faria...” , o que é patético se não fosse cômico.
Nesse ponto, o mundo ocidental , principalmente os duzentos milhões de palermas brasileiros, não tem a menor ideia:
1- Onde fica a Síria; que língua falam;
2- Quem está lutando contra quem;
3- Quem apoia quem;
4- Por que jogam bombas em crianças indefesas?
5- De onde diabos surgiu o ISIS , a AL Quaeda e outras instituições malignas ao estilo James Bond, que querem dominar o mundo?
6- Por que a ONU nada faz, ou apresenta somente paliativos?
7- Por que o mundo árabe desmoronou?
         Cada questão dessas exige algum esforço de raciocínio, qualidade que não é mais afeta aos brasileiros, mais preocupados em saber quem está roubando mais do erário publico e quem vai ir para a prisão domiciliar mais luxuosa aproveitar a senda materialista de milhões de reais, como se, ao final das contas, só pudesse ser feliz quem tem mais de seis dígitos na conta bancária , não se importando que tal numerário represente a morte de milhares de pessoas sem serviços básicos que são obrigação de um estado democrático.
Perversa como toda guerra, agora existe o gravame de que seus lideres, mandantes e executores não precisam pisar o solo do inimigo para destruí-lo, mas a velha máxima de que somente a Infantaria ganha a guerra ainda é válida.
Bombardear crianças e civis é abominável crime de guerra, mas Putim e Trump, e o intragável Obama não perdem nem um minuto de sono por conta disso. As imagens de crianças sangrando ou esmagadas dentre escombors já se tornaram sem interesse na mídia, e a população inerte e indiferente continua em sua vidinha.
Mas como encadeamento lógico da fenomenologia, é certo que a Europa será invadida por refugiados, onde também velhos conceitos, atualmente tratados como preconceitos, espelham ainda maiores verdades, todas ignoradas:
1- Imigrantes geralmente são pessoas oriundas das camadas mais pobres de seus países de origem;
2- Essas pessoas sofreram por séculos esmagadora dominação, que as encheu de tradições, crendices e crenças  as mais incoerentes , e que transformou seus países nos infernos que são hoje;
3- Mesmo assim , os imigrantes NÃO SE DISASSOCIAM de suas tradições horrorosas e incoerentes, trazendo as mesmas, que fizeram seus infernos natais  de tal modo que tiveram de fugir, para o novo lugar em que vão residir , certamente um pais ocidental com errôneas ideias do “politicamente correto”, uma praga mundial ocidental prestes a morrer.
         O pior ainda esta por vir, posto que dentro em poucos anos os refugiados serão expulsos da Europa  , e terminarão em terras da grande vaca gorda que é o “celeiro do mundo”, com legislação já toda própria para acabar dando maior assistência aos refugiados do que à própria população , será invadido com consequências inimagináveis.
                   Em suma, a fenomenologia serve, sempre com uma analise extensiva de qualquer situação, para se chegar a conclusões que podem afastar erros e equívocos metodológicos, legislativos e vivenciais, mas o caminho será longo enquanto a população perder bilhões de horas diariamente na frente de televisores.

quinta-feira, 6 de julho de 2017

FENOMENOLOGIA: O EQUIVOCADO TRATO COM ACUSAÇÕES DE CRIMES DE ORDEM SEXUALo caso laercio BBB





Enquanto estão sendo escritas essas linhas esse senhor de aparência intragável se encontra preso há mais de ano e meio. Sem julgamentos e questionamentos, o importante é salientar o anômalo poder que atualmente goza o judiciário como maquina de fácil agilidade em resposta à equivocada  mídia , e como sumidouro de vidas humanas quando se trata de questões de ordem sexual. Participante de um decadente programa televisivo onde pessoas de diversas idades, classes sociais e etnias se encontram confinados em por 90 dias uma casa em que a maioria dos brasileiros adorariam passar o resto de suas vidas, o cidadão da fotografia, de uma antipatia mastodôntica, notabilizou-se em falar disparates sobre suas preferencias sexuais com mulheres de tenra idade e entrar em rusgas com as beldades confinadas com ele, onde foi ofendido por diversas vezes quanto à idade , atitudes e odor corporal.
Retirado do programa devido ao curso normal do duvidoso e copiado jogo, Laercio de volta para a capital paranaense tem pouco tempo para usufruir sesu quinze minutos de fama, sabiamente previstas por Wandy Warholl na década de 70.
Logo envolvido em mexericos, denuncias de todo modo aleatórias e advindas de menores justamente pela repentina fama, em resposta quase imediata as autoridades policiais "especializadas",  respondendo pequeno maremoto de mexericos que se formou logo entabulou rapidíssimo  inquérito policial e pediu a prisão preventiva do aspirante a playboy.
Na sequencia, deferida a preventiva por um judiciário sempre preocupado em desnortear o publico com decisões as mais disparatadas, o cidadão é simplesmente executado em praça publica, sem nenhuma chance.
Levado de camburão com a devida cobertura midiática , logo depois o mesmo tem sua residência invadida, onde levam os computadores e objetos pessoais como provas , sendo que o acusado mora com sua mãe de 80 anos, sem ninguém se importar com o susto ou trauma da idosa , que alguns dias antes já havia  visto levarem seu filho.

O mais grave é que, já engolido por uma absurdamente ágil maquina repressora (que não age do mesmo modo em todos os outros tipos de crime) o antipático é simplesmente esquecido já por quase ano e meio nos presídios paranaenses , com sua prisao resistindo mesmo a habeas corpus em segundo grau de jurisdição.
Em suma, 400 longos dias se passaram sem que se saiba, protegido o Estado pelo “segredo de Justiça”  que nada beneficia o acusado, por quê  não se encontra condenado ou não se sabe a que ponto anda seu processo, ou mesmo se houve prova de algum estupro ou molestação de vulneráveis.
O que somente se sabe é que Laercio não será o mesmo homem que entrou na cadeia paranaense. Em nossos dias de total indiferença, o Estado pouco está ligando que o senhor que tinha um sorriso no rosto barbudo tornará a rir, pois aprendeu que o Estado, a uma simples queixa , pode esmaga-lo na unha como a uma pulga.

É necessária a revisão filosófica fenomenológica do trato com os crimes sexuais, posto que todos os acusados  são colocados na vala comum da bestialidade e tratados como criminosos culpados e execráveis, quando na maioria das vezes são pobres homens (e mulheres)  doentes e somente precisando de um pequeno tratamento, isso quando não são vitimas de pequenas e odiosas vinganças de ex-companheiras e esposas.
Exemplos cruéis já vem de décadas , como a hedionda ESCOLA DE BASE em São Paulo, onde um delegado carreirista e uma série de irresponsabilidades destruíram a vida de dois educadores, mãe e filho, com a mãe a morrer de tristeza e o filho a suicidar-se, mesmo quando foi provada a mentira das crianças.
Mesmo esses exemplos não servem para um judiciário estanque e insensível em cada Estado, que não se abala em lapidar práticas germânicas de opressão policial a um processo penal que beira as raias da mais absoluta loucura, onde a defesa tem a porta estreita de tal modo que mal se pode falar em detalhes sexuais e onde a vitima, mesmo criancinha entupida de remédios para distúrbios psíquicos, é tratada como a dona da mais absoluta verdade.
A situação de Laércio chegou ao ponto que os americanos chamam de “no return point”, posto que ficou de tal modo escabrosa que se for absolvido, o prisioneiro estará livre mas com a vida destruída e de impossível habitabilidade na capital paranaense,com a condenação previa do populacho sempre mal informado pela mídia que o suga, mesmo assim sem nenhuma retratação ou compensação estatal. Se for condenado, certamente o será por base em depoimentos e conjunto probatório inconsistente, mesmo assim a dezenas de anos de aprisionamento, por parte de um judiciário que solta genocidas sob a alegação de falta de provas, e por incrível que pareça passou menos tempo na cadeia que ele, apesar das toneladas de documentos e áudios das ordens de execução.

Tal situação não mais pode prosperar, e apesar de certeiras duvidas de que haverá mudanças no trato com crimes de ordem sexual nos Estados depois deste triste exemplo, Laercio não mais pode permanecer preso por mais de ano e meio apenas por ter sido um falastrão infantilóide, interessado em  jactar-se em relacionar-se com moçoilas e prazeres carnais do que no verdadeiro crescimento interior.E tome Terceiro Mundo...

domingo, 19 de março de 2017

TERCEIRO MUNDO QUE TRABALHA E ESTUDA VERSUS TERCEIRO MUNDO QUE COPIA E COLA E VENDE A PREÇO DE BANANA SEUS RECURSOS NATURAIS



Esse grupo de animadas senhoras indianas o leitor dificilmente poderá adivinhar o porquê elas estão aparentemente se abraçando em comemoração. Talvez ajude os quadros por detrás delas, mostrando algo parecido com coisas de alta tecnologia e aviação. Pois as mesmas são engenheiras espaciais de alta qualificação, e estão comemorando a chegada de uma sonda indiana no planeta Marte, tudo a um custo baixíssimo e inferior ao orçamento do filme ridículo em que espqueceram um naé em Marte (US 200,000,000.00).Diferentemente de nosso tristonho país, onde o esporte predileto é arrumar um cargo publico, puxar a brasa para a sua sardinha  e viver para o próprio umbigo algumas décadas esperando o inevitável ; outros países do terceiro mundo, com problemas bem mais graves, acabam apelando para a seriedade , trabalho e estudo para fazer realizações. Enquanto nós perdemos tempo sabendo quem está comendo quem, como é a casa do “artista”  tal, que político está roubando dessa vez, cerveja, futebol ,  bunda e praia, os indianos sabem que , se não trabalharem não conseguirão comer, se cometerem um crime vão apodrecer muitos anos em prisões terríveis e se não estudarem muito terão uma vida de privações inimagináveis para um ocidental que viva abaixo do Equador. Ao invés disso, uma das grandes culpadas pelo atual estado de coisas, a Universidade, cujos professores prostituíram-se por alguns salários mínimos mensais e recolheram-se em suas pesquisas ABNT totalmente inúteis, como a contagem de caramujos em determinado córrego, isolou-se totalmente da sociedade brasileira, chegando ao ponto em que as suas delongadas greves chegam a surar centenas de dias sem que a sociedade nem ao menos tome conhecimento do que se trata a reinvindicação. Uma postura mais estreita com a comunidade, uma seriedade e trabalho árduos ,o corte burocrático das centenas de departamentos inúteis, bem como o reagrupamento multidisciplinar se fazem necessários na tentativa de se salvar essas instituições moribundas que se satisfazem em formar profissionais medíocres e mal preparados, formados com cópias “xerox” que acabaram não lendo, cidadãos sem nenhum senso crítico e atrelados ao que diz a mídia em suas cabeças. Temos de deixar de ser a nação do `copia e cola` imediatamente, pois essa situação irá se agravar a ponto de ter-mos de pagar royalties milionários a criadores de programas de televisão estrangeiros porque não conseguimos bolar um esquete sequer sem..perái...já fazemos isso há três décadas!!!!

segunda-feira, 23 de janeiro de 2017

O BUFAO ILUDIDO




Alguém terá de gritar no ouvido do pobre bufão que ele foi plantado no local onde está, depois de anos de conspiração, somente para o interregno de um mandato tampão,antes que seja tarde demais. Exemplo clássico de conspirador usurpador que quer tomar o poder a qualquer custo, o bufão esquece que suas capacidades intelectuais, sua percepção da realidade , sua cultura e as pessoas que os rodeiam são acostumadas a gerações de mediocridade , voto de cabresto e açambarcamento de dinheiro público. Tal equipe , em menos de um mês, já demonstrou a ingenuidade de chamar `especialistas`  com fórmulas mágicas para a solução de problemas gigantescos e estruturais, o que somente gera as maiores dicotomias e perversidades legislativas.Aliado a isso, grupos que beneficiam-se com a republica desde Cabral (não o governador do Rio,e sim o navegante lusitano) sempre cegos aos anseios e esperanças da população, tratam de puxar a brasa para suas respectivas sardinhas, sem medir qualquer consequência, como a quebra dos Estados ou a retirada de serviços básicos à população, que , afinal,  é o mote da pátria.Infelizmente o estado brasileiro, e várias de suas instituições, como a OAB, viraram monstros incontroláveis,gigantescos  frankensteins com glutonice desmedida e sem qualquer parâmetro, e que por fim nada ou pouco fazem por aqueles que deveriam proteger ou no minimo representar.A atitude de `reformador da pátria` do bufão irá dar com os burros n´agua rapidamente, mas às custas de muito sofrimento e arrocho da população, que parece que nunca terá a noção de que governo , pelo menos nesses moldes ridículos e anti democráticos, não presta para absolutamente nada além de atrasar suas vidas. Entao, alguém em Brasilia chegue bem perto da orelha do bufão e grite que ele é um mero Pétain (mesmo essa comparação é cruel para com o falecido marechal Frances) e não um De Gaulle e vá curtir seus ultimos anos ao lado de sua esposa trumpiana, antes que leve o país à uma horrível guerra civil, que acabará na Historia como uma guerra que destruiu pela metade o pacifico povo brasileiro.